Friday, 14 March 2014

Milano - Il fuori salone


Milano - Il fuori salone

Una storia per immagini delle edizioni 2012 e 2013
Di Eduardo Rodà















































La copertura interna del mezzanino della fermata di Amendola-Fiera. Università della Svizzera Italiana - Accademia di Architettura. Primi anni Sessanta (WikimediaCommons




Il salone del mobile di Milano è “ l’avvenimento” sul piano internazionale, un’ appuntamento da non mancare, per chi opera nel settore e per gli amanti del design italiano . Dal 1961 ha percorso di strada, impiantato nel quartiere di Milano-Rho, tutt’intorno ed in altri quartieri della città, si è sviluppato il “fuori salone”, come lo indica la parola. Una moltitudine di avvenimenti: mostre, installazioni e proposizioni varie, anche nelle boutiques, arricchiscono l’aria che si respira, camminando per le vie e rendendo il tutto un regalo per gli occhi e lo spirito. Quando intervistai Maria Teresa Bagnato, è mi propose di trattare il salone 2014, accettai senza battere ciglia, poichè sapevo, quanto fosse interessante per i lettori e per me, conoscere meglio Milano, quindi: questa storia per immagini delle edizioni passate, una necessità. Maria Teresa ti ringrazio per il tuo servizio fotografico eccezionale e per la scelta difficile che hai dovuto fare, tra le centinaia di foto che possiedi.
Un appuntamento da non mancare ed al quale invito voi tutti, fin d’adesso, il salone del mobile di Milano 2014, nel mese d’aprile, un altro Numero Speciale, il secondo per l’esattezza, che segue quello del mese di settembre 2013,  su ARTEKA  cabinet – conseil, di Gianguido Fucito, sempre su questo blog, all’indirizzo seguente.



SALONE DEL MOBILE…EVENTO “MADE IN ITALY”

Ciao Eduardo, sono qui per parlarti con “passione” di un evento che alimenta la creatività dei giovani italiani e di tutto il mondo: il salone del Mobile!
Per circa una settimana Milano pulula di location e stand, feste e performance dove l’Italia si conferma leader per la realizzazione e sponsorizzazione di varie forme d’arte.

Il salone del Mobile nasce a Milano nel 1961 per valorizzare l’arredamento ed i complementi d’arredo italiani, ovviamente un mezzo per conoscerli e permettere l’esportazione in tutto il mondo.
La creatività di menti geniali ed il supporto d’aziende che hanno investito ha fatto si che oggi il Salone del mondo sia un appuntamento fondamentale per tutti coloro che vogliono vivere un’ emozione, facendosi attrarre da tutto ciò che può essere oggettivamente bello, funzionale, divertente e scenografico…

Uno dei sette Maestri del design , Ettore Sottsass, diceva :

„Volevo soltanto dire che al di là delle "istruzioni per l'uso", gli strumenti e le cose sono, nella vita degli uomini, i mezzi con i quali essi compiono o cercano di compiere il rito della vita e se c'è una ragione per la quale esiste il design, la ragione – l'unica ragione possibile – è che il design riesca a restituire o a dare agli strumenti e alle cose quella carica di sacralità per la quale gli uomini possano uscire dall'automatismo mortale e rientrare nel rito.“

Beh…il Salone del Mobile per me è questo…caro Eduardo, da professionista ed appassionata di ogni forma d’arte…penso che le parole non servano…ecco una serie di foto che spero possano suscitare curiosità, interesse, amore per il MADE IN ITALY.

Al prossimo appuntamento,
Maria Teresa Bagnato, architetto 






2012 Salone del Mobile – struttura ricreatica / interattiva










































































Salone 2013 









Moroso – Via Pontaccio 8/10 20121 Milano









SPAZIO PONTACCIO – Via Pontaccio n. 18  Milano

Giardino interno - Zona Brera






De Padova – Corso Venezia n. 14 - Milano


































Spazio Missoni 





©Diritti d'Autore su tutte le foto, fornite da Maria Teresa Bagnato.






ART NEWS



Montréal



Festival International du Film sur l’art
International Festival of Films on Art

32 * edizione per questo festival del film sull’arte, che si tiene annualmente a Montreal, quest’anno, dal 20 al 30 marzo, 2014, nei luoghi consueti di diffusione.

Per più ampie informazioni visitare il sito  www.artfifa.com ,
oltre trecento i film presenti, nelle categorie seguenti:

Animazione, archeologia, architettura, arte contemporanea, arte-cucina, art naïf, arte e tecnologia, cinema, danza, design, storia dell’arte, giardini, gioelleria, letteratura, mercato dell’arte, mestieri dell’arte, moda, musei, musica, opera, pittura, fotografia, radio, scultura e teatro.

Buon festival.





Nell'edizione del 2002









 Festival Internazionale del film

d'Arte di Montreal, 
Edizione 2002, 
 al quale partecipammo con il film "Proscenium" di David Mollet.



May 7, 2012 - Uploaded by vonmollet
Published on May 7, 2012. Proscènium (2001) © Arteka Cabinet-conseil. Short experimental film based on an ... Eduardo Roda' works











                                                          www.arteka.qc.ca




                                                            Valutazioni
                                                           Aiuto Acquisto
                                                           Fotografie
                                                          Conservazione
                                                         D’Opere d’Arte



Saturday, 22 February 2014

Un museo



 Un museo per una collezione
A Calasetta il Museo Civico d’Arte Contemporanea il MACC
Di Eduardo Rodà
proscenio170@gmail.com












Q uesto singolare museo si trova nell’isola di Sant’Antioco e precisamente a Calasetta, non lontano da Cagliari il capoluogo della Sardegna.


Il museo voluto espressamente dall’artista Ermanno Leinardi, il quale rimase alla guida come direttore fino alla sua scomparsa prematura (1933-2006). Nel corso della sua vita, il Leinardi ha collezionato un nutrito corpus di opere, moderne e contemporanee, scaturiti maggiormente da scambi con altri artisti, molti dei quali sono i più importanti artefici dei movimenti dell’arte astratta, concreta ed informale europea .







     © Eduardo Rodà – Download  2004 – acrilico su tela – cm. 36.5x51 – Collezione privata Ermanno Leinardi





Nel 2004, venni in contatto con l’artista Ermanno Leinardi, dopo la mia mostra personale, alla Gallerie Bernard di Montréal : SPAZIO, COLORE E MATERIA – Vivere con l’arte nelle sue forme geometriche. Organizzata e presentata in catalogo, dall’allora direttore della galleria, Gianguido Fucito. Ne seguì uno scambio epistolare, con l’artista e direttore sardo, con conseguente scambio d’opere, fui veramente toccato per la sua grande personalità, disponibilità e apertura, tanto da pensare ad andare ha trovarlo in uno dei miei consueti viaggi in Italia, purtroppo la morte premature dell’artista ha reso, ovviamente, il tutto impossibile.

Il Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta è stato inaugurato l’ 11 novembre del 2000, ubicato in quello che era stato l’edificio del vecchio mattatoio, con l’aggiunta di un nuova zona, si sviluppa su due piani.  Museo unico nel suo genere per il territorio, il Leinardi aveva sperato fino alla fine di farne una Fondazione- Leinardi per l’arte contemporanea, affidandosi esclusivamente alle sue proprie forze.                                                                                                                                                                     
Dopo la morte dell’Artista,  il museo è proprietà del comune è gestito dalla Cooperativa Sociale MILLEPIEDI onlus, per poi diventare il MACC.

Nelle due più grandi sale del museo, al pian terreno sono esposte in permanenza e custodite le oltre centoventi  opere della collezione, in donazione dal Leinardi. Le opere sono relative agli anni, che vanno dal 1960 al 1980 e con ulteriori arricchimenti negli anni successivi.
Il loggiato, al primo piano, per le sue piccole dimensioni ospita mostre personali di piccolo formato, sui muri  più alti, di sei metri,  sono installate le opere di grandi dimensioni e infine, una sala ovale, sempre al piano terra, che ospita mostre personali ed esclusive, su invito.

Fra le altre opere esposte, sono presenti quelle degli artisti: Fontana, Albers, Capogrossi, Dorazio, Veronesi, Munari, Michel Seuphor, Sonia Delaunay, Aurelie Nemours, Ermanno Leinardi,  Reggiani, Radice,  Achille Pace ed un nucleo d’artisti sardi che si susseguono e occupando gli spazii espositivi.

Le opere raccolte in quarant’anni d’attività, tra Parigi, Zurigo, Germania e Italia, hanno portato l’artista ad avere dei rapporti privileggiati sia con la critica: Argan, Dorfles e Maltese, sia con gli artisti dell’avanguardia europea dell’epoca.

Come artista Leinardi ha avuto una lunga e fruttuosa carriera, ricorderemo qui brevemente fra le altre, le mostre del 1970 al Centre Constructivisme et Mouvement di Parigi, che lo invitarono per una mostra personale, presentata in catalogo da Giulio Carlo Argan e la mostra del 2007 a Londra (Inghilterra) alla gallery Austin/Desmond Fine Art, Ermanno Leinardi . Paintings 1970-2004.

Grazie alla visione dell’ uomo e dell’artista Leinardi, che con grande credo seppe collezionare prima e poi realizzare un progetto, di singolare importanza storica, dotando la provincia di Carbonia-Iglesias di questa nuova struttura museale.              

Oggi a quattordici anni dall’apertura, il Museo Civico d’Arte  Contemporanea di Calasetta, il MACC continua ad essere un polo d’attrazione per i palati più sofisticati, per gli amanti delle arti non figurative e non solo, che giungono nell’estremo sud-ovest della Sardegna in questa bella isola d’origine nuragica, dalla quale partono gli echi virtuali che si propagano nel mondo delle arti.

Vista interno museo con parte del loggiato




















































































































Quindi, un invito a visitare questo museo, veramente eccezionale.






ART NEWS
Italiani all’estero, la settimana tv di Rai Italia
Il palinsesto di Rai Italia per i prossimi sette giorni






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